Agopuntura

Cos’è l'Agopuntura

L’agopuntura è una disciplina dalle origini orientali antichissime e ampliamente diffusa nel mondo, anche se è considerata come una medicina complementare o alternativa nei paesi occidentali.
E’ una tecnica terapeutica, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo, agendo non solo sul sintomo dolore ma anche sugli squilibri energetici, biologico-umorali, che sembrano essere alla base dello stato di malattia.

A cosa serve l'Agopuntura

L’agopuntura è oggi riconosciuta ed utilizzata come efficace terapia antalgica, inoltre può essere utile sia come terapia alternativa che complementare nelle seguenti situazioni:

  • Osteoartrosi
  • Tendinite
  • Cervicalgia
  • fibromialgia
  • Brachialgia
  • Epicondiliti
  • Dorsolombalgia e sciatalgia
  • Nevralgia intercostale
  • Periartrite scapolo omerale
  • Coxalgia ( dolore anca)
  • Gonalgia (dolore al ginocchio)
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Cefalea, emicrania
  • Dolori ed alterazioni mestruali
  • Asma
  • Malattie allergiche
  • Disturbi digestivi
  • Colon irritabile
  • Diarree
  • Malattie respiratorie e riniti
  • Sinusiti
  • Forme ansioso-depressive
  • Insonnia

L’agopuntura non interferisce con le terapie convenzionali perché non prevede l’uso di farmaci e quindi non si rischiano effetti tossici, pertanto può essere un valido aiuto nella cura di molte malattie, affiancando e potenziando le altre terapie.
Limiti di applicazione dell’agopuntura : non rientrano nei campi di applicazione dell’agopuntura tutte le patologie infettive, oncologiche e quelle di pertinenza chirurgica.

Come si effettua l'Agopuntura

La seduta di agopuntura si effettua mediante l’infissione di sottili aghi in determinati punti del corpo, la stimolazione dei punti può essere fatta anche con il calore (moxaterapia), con corrente elettrica (elettroagopuntura) o anche con il massaggio dei punti e dei canali (massoterapia cinese). Si utilizzano dai 10 e 20 aghi a seconda della patologia, che vengono inseriti nella cute per una profondità che varia dai 2 ai 6 mm e generalmente non provocano dolore. Rimangono in sede per un periodo che varia dai 10 ai 20 min. Gli aghi che vengono impiegati nella pratica quotidiana sono sterili e monouso. Normalmente, la cadenza delle sedute è mono o bi-settimanale, per diradarsi col proseguimento della terapia, in ogni caso spetta al medico agopuntore valutare il ritmo e la frequenza delle sedute in funzione della patologia del paziente. In genere un ciclo di 10 sedute è sufficiente per ottenere un miglioramento nelle patologie di più frequente riscontro.

Perché funziona

Riguardo al meccanismo di azione dell’agopuntura, in termini occidentali si sono fatti studi, esperimenti ed elaborate numerose ipotesi. Per quanto riguarda il dolore, la stimolazione dei punti di agopuntura favorirebbe la produzione di endorfine, sostanze simili alla morfina, prodotte dall’organismo e capaci di deprimere la trasmissione del dolore a livello del sistema nervoso periferico e centrale. L’effetto antinfiammatorio sarebbe da ricondurre, a livello generale, ad un aumento del cortisone prodotto dall’organismo e, a livello locale, ad una capacità di diminuire la liberazione dei composti chimici che sono alla base dell’infiammazione. Non siamo però in grado, anche ai giorni nostri, di spiegare compiutamente come l’agopuntura possa esplicare un’azione di sedazione sul sistema nervoso centrale, come possa aumentare il numero dei leucociti circolanti, come sia in grado di normalizzare la peristalsi dell’intestino, l’acidità gastrica, la pressione arteriosa, il ritmo cardiaco, come possa esplicare un effetto antiasmatico o regolarizzare un ciclo mestruale. In altri termini, i risultati clinici sono verificabili e ripetibili, ma ci manca una spiegazione accettabile in termini scientifici occidentali. Fortunatamente il modello tradizionale cinese, benché frutto di un pensiero pre-scientifico e profondamente permeato di contenuti filosofici, è un modello funzionante, che ci permette di interpretare il paziente nella sua individualità, nella sua patologia, e, soprattutto, di istituire una terapia efficace.

Chi può praticarla

La pratica dell’agopuntura è un atto medico (sentenza della Corte di Cassazione, 1982) pertanto in Italia possono esercitare l'agopuntura solo medici abilitati.

Il tuo riferimento in Salus Medical SPA: Dr. Giovanni Ravasini

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